Seminario “TRADURRE PER LA SCENA” – Cesare Lievi – 14/01/2017

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Gli studenti dei corsi in Traduzione Editoriale e Traduzione per l’adattamento avranno, giovedì 14 gennaio, l’opportunità di venire a contatto con l’esperienza diretta di Cesare Lievi,  regista e traduttore, in scena a Torino, in prima assoluta al Teatro Astra, con lo spettacolo Leonce e Lena (G. Büchner) dal 13 al 22 gennaio 2017. (http://fondazionetpe.it/spettacoli/leonce-e-lena/)

TRADURRE PER LA SCENA

Che cosa vuol dire far parlare un personaggio, o meglio, che cosa vuol dire far vivere un personaggio attraverso le sue parole? La parola incarnata, che nei testi teatrali e nelle sceneggiature trova la sua culla naturale, è certamente una sfida per il traduttore, così intrisa com’è di vita, di cultura, di respiro e talora di quotidianità della lingua d’origine.
Il suono della lingua parlata è una musica che la parola sulla carta non ci rimanda e che il traduttore deve saper cogliere, elaborare e restituire nella lingua d’arrivo, uguale e diverso – naturalmente – ma in modo che porti con sé la stessa forza e lo stesso bagaglio immenso del non verbale.
E quando questa trasformazione avviene per mano di chi, materialmente, renderà corpo sulla scena quelle parole ecco che il cerchio si chiude con l’incontro di due arti (verrebbe quasi da dire artigianalità) che si completano a vicenda: il regista traduttore immediatamente vede e sente quello che legge, immagina, percepisce e più di altri può dar vita a quei personaggi in cerca di lingua.

CESARE LIEVI
cesare-lieviRegista, drammaturgo e poeta di fama europea, dopo avere raccolto riconoscimenti soprattutto in Germania, Austria e Svizzera, dal 1996 Cesare Lievi è direttore artistico del Centro Teatrale Bresciano – Teatro Stabile di Brescia. Attualmente è anche docente di Istituzioni di Regia all’Università Statale di Milano, dal 2003. E’ stato, inoltre, insegnante alla Hochschule für Musik und darstellende Kunst di Francoforte, alla Scuola di teatro dell’E.R.T. a Modena, all’accademia Silvio d’Amico di Roma e alla scuola Paolo Grassi di Milano.
Ha tradotto:  J. W. Goethe,  Torquato Tasso, Marsilio (premio Montecchio per la traduzione, 1987);  J. W. Goethe,  Ifigenia in Tauride, Marsilio; F. Hölderlin, La morte di Empedocle, Einaudi; R.M. Rilke Il libro d’ore, Einaudi; B.Strauss, L’una e l’altra, C.T.B.